SibarinFestA è un blog amatoriale dedicato alle iniziative di arte musica e cultura della Sibaritide. Uno spazio virtuale pensato per comunicare e far conoscere gli eventi di Sibari e dintorni e, al tempo stesso, per dare ai “naviganti” la possibilità di esprimere pareri, commenti, critiche e considerazioni sulle diverse occasioni proposte. Lo spazio è aperto al contributo di tutti i visitatori che hanno qualcosa da raccontare o semplicemente da segnalare.
Per segnalare notizie, iniziative, critiche e quanto altro ritieni utile far conoscere a noi e agli amici del blogclicca qui.
Da ieri per una settimana sul sito di Repubblica.it si può scaricare il brano "Celebrazione" di Francesco De Gregori. Il pezzo fa parte del nuovo album dell'artista,“Per brevità chiamato artista”, in uscita il prossimo 23 maggio e disponibile oltre che in cd, anche in vinile edizione limitata e digital download. Per scaricare e ascoltare il brano, vai a questo indirizzo http://www.repubblica.it/speciale/2008/de_gregori/index.html
Andare alla fiera del libro per noi è come per un bambino goloso entrare in una pasticceria oppure per un amante del buon vino in un’enoteca; infatti, ci siamo ubriacati di libri ma, andiamo per ordine. Innanzi tutto per andarci non basta solo l’entusiasmo per una gita scolastica ma soprattutto una buona preparazione atletica ed un adeguato equipaggiamento che parte dalle scarpe adatte, diciamo, alla scalata del Monte Bianco, abbigliamento a “cipolla” per far fronte alle zone artiche e alle fasce equatoriali, zaino tattico, scorta d’acqua e riguardo al cibo, meglio tenersi leggeri. Una volta dentro ci muniamo di guida per seguire le varie presentazioni, relazioni e convegni che ci interessano e mappa topografica per evitare di girare per ore sempre intorno allo stesso stand. Perché noi, li vogliamo vedere tutti…….. vorremmo! Proprio tutti è difficile, la condizione atletica non sempre è al top, per cui saltiamo le grosse case che possiamo trovare con maggiore facilità altrove. Siamo curiosi di scoprire quelle case editrici poco conosciute anzi, che non pensavamo neanche che esistessero oppure andiamo a cercare quelle che proprio qui abbiamo conosciuto e con le quali abbiamo un rapporto familiare e dove spesso troviamo le stesse persone, come il salumiere di fiducia che ti dice ”prendi questo che è buono”. Ciò che fa perdere la ragione è la varietà di volumi, tomi, opere, manuali, trattati, saggi, romanzi, fumetti, riviste e altro ancora puoi trovare alla fiera del libro! Programma alla mano fra un convegno, una presentazione e un incontro ci organizziamo la nostra escursione nella foresta di carta che cercheremo di raccontare appena ci saremo ripresi. Per ora ci accontentiamo di un breve resoconto fotografico. Ci preme una nota. Su quest’edizione ha soffiato la polemica sulla nazione ospite, Israele, di quanti invitavano a boicottare in difesa del popolo Palestinese. Noi crediamo che fosse stato meglio ospitare entrambi gli Stati, la qual cosa avrebbe, forse, contribuito a sostenere i difficoltosi trattati di pace; cosa che abbiamo cercato di fare noi, molto umilmente, con la nostra partecipazione. Alla prossima.
Un nuovo foglio di letteratura e arte nasce in Calabria, frutto della collaborazione tra Giovanni Spedicati, editore della Mongolfiera, Maria Credidio, responsabile della Biennale di Arte Contemporanea Magna Grecia di San Demetrio Corone, Salvatore La Moglie, scrittore, Gianni Mazzei, narratore, saggista e poeta, Salvatore Genovese, scrittore e poeta, Paolo Pellicano e Alfredo Bruni, de La Colpa di Scrivere. Ne Il Pieghevole, si pubblicheranno testi e immagini accuratamente selezionati dai curatori, che daranno molta importanza al valore intrinseco dei lavori proposti, piuttosto che al rigore formale o alla tecnica. La pretesa è solo quella di raccogliere piccoli messaggi, che giungono da chi ha qualcosa da dire, nella convinzione che qualcuno in ascolto, c'è sempre. Il numero zero è stato approntato in occasione del centenario della nascita dello scrittore Raoul Maria de' Angelis. Contiene un testo di Gianni Mazzei, che con sottile ironia ripercorre la vicenda del presunto, e quasi certo, plagio, che Camus operò ai danni dello scrittore calabrese, e una poesia del de' Angelis. Per info: ilpieghevole@alice.it
Con l’estrazione del lotto nazionale di sabato scorso (il 26), il BUONO VACANZA IPERCLUB in palio nella riffa di beneficenza, purtroppo non è stato assegnato. Infatti, il tagliando A64, abbinato al primo numero estratto sulla ruota nazionale (25) combinato con il primo estratto sulla ruota di Roma (64), è risultato come non venduto. I fondi che sono stati raccolti, per complessivi centododici/00 euro (…purtroppo al di sotto delle nostre aspettative!), saranno donati a Riccardo Pio, il nostro piccolo amico affetto dalla Sindrome di West, una rara malattia per la cui cura occorrono circa 300mila euro l’anno. Avremo ancora altre occasioni per aiutare Riccardo Pio; intanto, per coloro che volessero dimostrare la propria solidarietà al nostro piccolo amico ed alla sua famiglia, indichiamo le coordinate da utilizzare per dare un contributo individuale: Banca CARIME Intestazione TURCHIO GIULIA / AIUTATE RICCARDO PIO C/C 000000010423 CIN J - ABI 03067 - CAB 81030 In alternativa, è possibile effettuare donazioni anche su carta POSTEPAY: basta recarsi nell’Ufficio Postale più vicino, farsi consegnare il modulo e riportare i seguenti dati: Carta n° 4023 6004 4848 1319 Intestata a Giulia Turchio
Prospetto riepilogativo:
serie A - tagliandi venduti n° 5 per un importo di € 5.00 serie B - tagliandi venduti n° 46 per un importo di € 46.00 serie C - tagliandi venduti n° 61 per un importo di € 61.00 Importo Totale della donazione € 112.00
Questa tradizione è ancora molto sentita dai rossanesi che, nella notte fra il 24 ed il 25 aprile, ricordano il tragico terremoto che colpì la cittadina il 24 aprile del 1836. In quella occasione nefasta i rossanesi passarono la notte in strada e, per riscaldarsi, accesero dei fuochi. Dopo tanti anni ancora oggi si ricorda l’evento accendendo fuochi in strada e preparando banchetti in ogni quartiere. Nei giorni precedenti il 24, il Comune distribuisce la legna in ogni quartiere e poi i cittadini provvedono ad acquistare le vivande per banchettare. Tanta gente si ritrova intorno ai fuochi per commemorare, per ricordare e per ballare, rivitalizzando il centro storico che è uno dei più abitati e meglio mantenuti della Calabria.
2/CERCHIARA - IL PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE ARMI.
Questa è certamente una delle ricorrenze annuali tra le più sentite dalla gente della Sibaritide e non solo. Ogni anno, il 25 aprile, un afflusso consistente di pellegrini, da ogni parte del circondario, accorrono verso la grotta santa e il monte Sellaro. Per noi calabresi e per i lucani questa è una ricorrenza votiva ma è anche una festività gioiosa. Infatti, in molti si recano al Santuario fin dalla vigilia per passare la notte sotto le logge al bagliore dei fuochi e al suono delle fisarmoniche. Tutta la zona sottostante il Santuario è un brulicare di gente e di bancarelle della fiera.
3/CORIGLIANO - LA FESTA DI SAN FRANCESCO DI PAOLA, PATRONO DELLA CITTÀ.
Il 25 aprile si rinnova il tradizionale appuntamento con i festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola, Patrono della città di Corigliano. È una ricorrenza religiosa che vede una grande partecipazione popolare. Nel centro storico giungono tantissime persone provenienti anche dai paesi del circondario per assistere ai momenti liturgici e al caratteristico spettacolo dei fuochi pirotecnici che chiude le celebrazioni. La festa dura più giorni (dal 22 al 25 aprile) e tra i tanti momenti in programma vi è la simbolica consegna, da parte del Sindaco al Patrono, delle chiavi d’oro della città. La serata del 25 si chiude con un grande spettacolo e con l’esibizione di star della canzone italiana nel piazzale antistante al Santuario.
4/CORIGLIANO - LA FIERA DI SCHIAVONEA.
La prima domenica di maggio si tiene a Schiavonea la tradizionale fiera che è punto di riferimento per l'intera Piana di Sibari. Questo avvenimento ha una storia centenaria: lungo tutto il lungomare spuntano centinaia di bancarelle dove si possono acquistare beni di vario genere, dall'abbigliamento al fai da te. In questa occasione si organizzano anche sagre e feste tra i vicoli del borgo marinaro per mantenere viva la memoria di antiche tradizioni e far riscoprire sapori ed odori d'altri tempi.
I contenuti presenti su SibarinFestA non possono essere replicati o riprodotti su altri siti senza la preventiva autorizzazione e senza averne citato la fonte e l’autore. Leggi il Disclaimer - Contattaci