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12 febbraio 2010

Discovery: Canada, il Carnevale di Quebec.

Ed eccoci al secondo capitolo del viaggio in Canada, visto il periodo dell'anno mi sono chiesto se ci fosse un carnevale o se si festeggiasse qualche ricorrenza a queste latitudini.
Il più importante si svolge a Quebec,www.carnaval.qc.ca/fr la capitale dell'omonima regione, un carnevale ben distante dalle nostre usenze, nessun carro allegorico come quelli della nostra vicina Castrovillari, niente chiacchiere nel senso più dolce del termine,nessuna schiuma, insomma un carnevale completamente diverso, come proverò a spiegare, anche con alcune foto, pieno di sport sulla neve, di "sucre d'érable" tanta allegria, magari un pò smorzata dal freddo ma ...pazienza.
Quebec è davvero una bella città, con un fascino tutto suo, che strizza l'occhio alla vecchia europa, infatti è stato uno dei primi insedimenti in terra canadese, ad opera dei francesi, una città che sarebbe giovane, nuova dalle nostre parti, ma che qui è vecchia, con un castello (Chateau Frontenac) molto bello, che ormai è diventato non solo un Hotel, ristorante, ma anche piccolo centro commerciale con botteghe che vendono oggetti e souvenir molto particolari, il porto dove in estate attraccano delle navi da crociere che solcano questi mari..oops pardon si tratta di un fiume il San Lorenzo, che ritroveremo più avanti parlando di Montreal, ma la sua grandezza, il porto, i grandi ponti che lo attraversano per un attimo lo fanno sembrare un mare.
Ma veniamo al carnevale, per le vie della città, nelle piazze si svolgono diverse manifestazioni, mostre di sculture di ghiaccio (non potevano mancare visto il freddo), molto belle, le discese mozzafiato con delle slitte di legno, "la guerra delle palle di neve", pattinaggio sul ghiaccio "Le canot à glace", (corsa in canoa con il fiume ghiacciato), e tante altre attività, ma raccoglie sembre crescente entusiasmo la visita all'hotel di ghiaccio, e si una bella struttura a 2 piani completamente di ghiaccio.
Ma dopo tanto sport "freddo" ci si rifugia in una bella creperia per trovare un pò di caldo e calmare la fame che con il grande freddo aumenta in maniera esponenziale, e poi come resistere a una bella "queues de castor" calda è gustosa...
Comunque magari non si è in tempo per quest'anno, ma per il prossimo se volete cambiare il solito carnevale potete fare un pensierino a Quebec, una città accogliete, bella e poi ogni scusa è ottima per viaggiare lungo o corto, lontano o vicino sarà sempre una grande esperienza.
Ci vediamo a Montreal, buon viaggio.

9 febbraio 2010

Discovery: In Canada a Vancouver per le Olimpiadi ma non solo...


Salve, dopo tanta latitanza da queste magnifiche pagine mi riaffaccio raccontanto e suggerendo qualche idea, curiosità e tanto altro.
La scoperta, per me, di un nuovo paese, in cui sono ritornato più volte negli ultimi mesi esattamente quattro volte, una per ogni stagione.
In questo periodo si sente molto parlare del Canada, tra pochi giorni scattano le olimpiadi invernali, Torino passa il testimone a Vancouver una città la più a ovest del Canada ben 12 ore di volo dall'Italia, che sarà per qualche settimana la sede di numerosi giochi invernali.
Sarebbe un'ottima idea per gli amanti del freddo fare un salto qui per assistere a delle gare che si preannunciano entusiamanti ma anche, perchè no, provare in prima persona, sport che dalle nostre parti non potremmo praticare per mancanza di ... freddo.
Vancouver, come detto si trova sul Pacifico con ben quattro fusi orari differenti dalle altre città più famose alle nostre latitudini, come Toronto, Montreal e Ottawa, dove sono ancora numerose le nostre comunità italiane e calabresi in particolare, figlie di quella emigrazione che ha caretterizzato, e ahimé condiziona ancora la nostra regione, ma torniamo a Vancouver, per la sua posizione geografica, quasi asiatica si trova una forte comunità di cinesi, giapponesi e malesi, una città moderna che negli ultimi tempi si è classificata ai primi posti per qualità di vita, la città deve le fortune economiche al legname al gas naturale e ai commerci, ma negli ultimi anni, vista la vicinanza con Los Angeles si è ritagliata uno spazio importante nel cinema internazionale.
Quindi detto questo se non fate in tempo per le olimpiadi o non amate particolamente il freddo magari potete fare un salto in altre occasioni visitando una città che in questi giorni le cronache sportive renderanno familiare.Il resoconto sul Canada non finisce qui nei prossimi giorni ci saranno dei blog più dettagliati su Montreal, Toronto, Ottawa e Niagara Falls.
A presto e che ogni viaggio sia una scoperta meravigliosa.

14 novembre 2009

Discovery - Lassù sulla montagna… a sciare low cost

Sciatori e snowboarder che non volete rinunciare alle vacanze sulle piste da sci, da 30 anni mai così ricche di neve, eccovi le novità sul mercato e sulle offerte delle settimane bianche della stagione 2009 - 2010.
A Livigno, per chi prenota almeno 4 notti in hotel o 7 notti in appartamento nel periodo dal 28 novembre al 25 dicembre 2009 nelle strutture convenzionate “skipass free”, lo skipass è gratis (www.livigno.eu).
A Monte Bondone (Trento) la settimana “scia gratis” va dal 12 al 20 dicembre (www.ski.it).
Nelle valli di Tures e Aurina (Alto Adige) lo skipass non si paga dal 5 al 23 dicembre (www.tures-aurina.com).
A Cimone (Modena) l’offerta “Acchiappa la neve” valida per il fine settimana del 12 e 13 dicembre prevede due skipass e una notte di pernottamento in hotel, bed&breakfast, residence o chalet, con inclusa prima colazione e l’happy hour del sabato pomeriggio a 62 euro (www.cimonesci.it).
Al Corno alle Scale (Bologna) c’è il pacchetto “Scia low cost”, da venerdì a domenica (escluso il periodo delle festività natalizie) che parte da 99 euro a persona (www.cornoallescale.net).
A Cortina dal 29 novembre al 23 dicembre per chi soggiorna in albergo per più di tre notti c’è in regalo una notte in albergo e una sulle piste.
Sul monte Lagorai (Trento) dal 10 gennaio a Pasqua la settimana bianca (5 notti in albergo con colazione, più 5 skypass giornalieri) costa 99 euro a persona. L’offerta è limitata a 99 settimane bianche, che saranno assegnate ai primi che si prenoteranno (www.valsugana.info).

Per altre offerte e/o promozioni puoi contattare
“QUEL POSTO CHE NON C’È…” Agenzia di Viaggi e Turismo
manda una e.m@il a quelpostochenonce09@gmail.com

8 novembre 2009

A Berlino per i vent’anni dalla caduta del Muro

Un pò di foto della Berlino di questi giorni, inviate da Pino Motta per gli amici del blog. Tra gli eventi programmati per questo primo ventennale, la rappresentazione della caduta del Muro attraverso un gigantesco effetto domino provocato dalla caduta di decine di pannelli di plastica lungo la linea immaginaria del Muro.


















Leggi altro sull'evento

18 ottobre 2009

Discovery - Cioccolato, mon amour! Parte “Eurochocolate”, a Perugia dal 16 al 25 ottobre ‘09

Per molti il cioccolato rappresenta una passione irrinunciabile. Ogni anno, in Italia, numerose manifestazioni celebrano la sua bontà: CIOCCOLATO a Melzo – Milano (17/18 ottobre ’09), CHOCOTITANO a San Marino (24/25 ottobre ’09), CHOCOVILLAGE a Lanciano - Chieti (29 ottobre/1 novembre ‘09), CIOCCOSHOW a Bologna (18/22 novembre ‘09), SHOWCOLATE a Napoli (4/8 dicembre ‘09).
Golose e golosi da venerdì, a Perugia, si è aperta la sedicesima edizione di EUROCHOCOLATE, la più importante manifestazione dedicata a questo mondo che, nella passata edizione, ha registrato più di un milione di visitatori. Fino al 25 ottobre, visitando la Città del Cioccolato, potrete partecipare a degustazioni, convegni, mostre, laboratori didattici… con tante novità e per tutti i gusti.
Se decidete di andare a Perugia potete prenotare all’Etruscan Chocotel, il primo hotel interamente dedicato al cioccolato. Tre stelle, tre piani battezzati “al latte”, “gianduja” e “fondente”, cioccolateria all’ingresso, Chocomenù e portachiavi delle camere con bon bon al cacao.
Il cioccolato. Criollo, Trinitario e Forastero sono le tre principali varietà di cacao. Il Criollo è quello più pregiato e ha una produzione mondiale limitata: solo lo 0,001%. Il Forastero è un cacao meno pregiato e più comune (85% della produzione). Il Trinitario è un incrocio tra il Criollo e il Forastero. Fine e di grande resa, copre il 10-15% della produzione mondiale.
La maggior parte del cacao proviene dall’Africa (80%). Si tratta principalmente del «forastero» che spesso poi finisce nelle nostre merendine. L’America Latina, produttrice di cacao più pregiato, rappresenta solo il 12% della produzione mondiale. Il sud-est asiatico il 18%.
I cru sono cioccolati fatti con cacao monorigine e hanno una percentuale di cacao al 95-100%. Tra le varietà di cru: il Madagascar, il Ghana, il Trinidad, l’Equador, il Jamaica, l’Esmeraldas, il Rio Caribe Superior e il Sumatra.
Nel cioccolato fondente la percentuale di cacao non è inferiore al 45% e arriva fino al 75, 80, 90, persino 100%. Quello al latte contiene zucchero, latte e una quantità di cacao intorno al 20-25%. Il cioccolato bianco non contiene cacao, ma solo burro di cacao (almeno il 20%). Un etto di cioccolato fondente contiene circa 520 calorie, al latte 550, bianco 600.
Un buon cioccolato fondente deve avere la superficie liscia e lucente, spezzarsi con uno schiocco e senza sbriciolarsi, non deve avere bollicine interne o differenze di colori, non deve avere cristalli di zucchero sulla superficie e sciogliersi rapidamente in bocca, senza impastarsi. Le migliori qualità non sono mai nere, ma mogano scuro tendente al rossastro.
Il cioccolato di Modica è un’eccezione: non è lucido, ha un aspetto granuloso e non ha un colore uniforme. Seguendo l’antica tecnica azteca, la lavorazione del cioccolato, fatta a freddo, impedisce ai cristalli di zucchero di sciogliersi.
Le varietà più diffuse di cioccolatini: algerini, alpini, arabelle, baci, banana, boeri, brasiliani, conchiglie, cremini, diablottini, dimmi di sì, dragé, gianduiotti, grappini, moka, Mozartkugeln, noci, praline, Rocher, scorzette, tartufi, tre re. In Italia alcune aziende artigiane producono anche cioccolatini al formaggio: al gorgonzola, al parmigiano reggiano, alla toma ossolana e al piacintinu di Enna. Ne esistono anche di “griffati” allo champagne, allo zafferano e al tartufo di Alba.
Il cioccolato contiene circa trecentottanta sostanze note. La serotonina migliora l’umore. La teobromina è un leggero eccitante. La feniletilamina alza la pressione e i battiti cardiaci (fino a 140 battiti al minuto). L’anandamide dà una sensazione di benessere, con effetti simili a quelli della marijuana. I flavonoidi agiscono come antiossidanti e contribuiscono al buon funzionamento dell’apparato cardiovascolare. Anche le diete più rigide ammettono un pezzetto di cioccolato al giorno. Acne, carie ed emicrania non dipendono dal consumo di cioccolato.
Un pò di storia.
In una tomba Maya di Copan, in Honduras, è stato trovato il pezzo di cioccolato più antico al mondo (1500 anni). I primi a coltivare la pianta del cacao, il «theobroma cacao» (dal greco «theos», dio, e «broma», cibo) furono infatti i Maya, seguiti dagli Aztechi. Senza zucchero, aromatizzata con pepe, peperoncino, vaniglia e altre spezie, la xocoàtl era una bevanda riservata ai nobili. Si racconta che Montezuma ne bevesse fino a cinquanta calici al giorno. “Il cibo degli dei” venne importato in Europa, all’inizio del ‘500, da Hernán Cortés, che mandò delle fave di cacao all’imperatore Carlo V di Spagna. Da lì la cioccolata si diffuse in Francia e in tutte le altre corti europee. Emanuele Filiberto I di Savoia, dopo averla assaggiata alla corte spagnola, la portò in Piemonte. Bere cioccolata divenne di moda e nel 1659, a Parigi, aprì la prima bottega del cioccolato. Nel 1778, a Torino, il piemontese Doret produceva 350 chili al giorno di cioccolato grazie alla macchina idraulica da lui inventata. A fine ‘700 lo zucchero sostituì il miele e all’inizio dell’800, lo svizzero Francois Cailler creò la prima tavoletta di cioccolato. La prima tavoletta italiana, la Scorza della Majani, è invece del 1832.
Curiosità.
- La Sachertorte è la torta al cioccolato più famosa d’Europa. Fu inventata nel 1832 da Franz Sacher per soddisfare i gusti difficili del cancelliere austriaco Metternich.
- Baci Perugina: ogni anno, nel mondo, se ne vendono 300 milioni. A partire dal 14 febbraio 2010, al loro interno non ci saranno più i bigliettini con le classiche massime poetiche sull’amore, bensì frasi sentimentali d’ispirazione internettiana. Ad avere l’idea lo scrittore Federico Moccia, che scriverà alcune frasi e ne selezionerà altre inviate via e-mail dagli internauti.
- Le mucche degli spot Milka esistono davvero: sono custodite in un alpeggio svizzero e, all’occorrenza, vengono dipinte di lilla.
- Secondo Murray Langham, psicoterapeuta neozelandese ed ex chef, il modo in cui una persona scarta un cioccolatino rivela il suo rapporto con il sesso. Chi spiegazza la stagnola e la getta via senza neanche guardarla «ha troppi pensieri per la testa e a letto non riesce a concentrarsi», chi la strappa considera il sesso una sfida con se stesso. Lisciarla con un unghia o una moneta significa amare i preliminari, appallottolarla, invece, indica «bisogno di novità». Anche dalla scelta del ripieno emergono tratti della personalità. Gli amanti del cioccolato alla fragola sono «romantici e affettuosi», chi preferisce la ciliegia è «passionale, pieno di energia».

Visita il sito di EUROCHOCOLATE

11 settembre 2009

Discovery - Si va a Monaco di Baviera per la festa popolare più grande del mondo: l'Oktoberfest

Per gli appassionati della “bionda” questo è un appuntamento assolutamente da non perdere: l’Oktoberfest, infatti, è la più famosa e popolare festa della birra del mondo.
Ogni anno, per due settimane, Monaco di Baviera diventa la capitale mondiale della birra. Più di 6 milioni di persone affollano i grandi stand situati a Theresienwiese, un’ampia area all'aperto nella periferia di Monaco che da sempre ospita l'Oktoberfest.
Quest’anno, a partire da sabato 19 settembre e fino a domenica 4 ottobre, negli stand delle fabbriche di birra più antiche e famose (Löwenbräu, Hofbräu, Paulaner, Spaten, Hacker-Pschorr e Augustiner), migliaia di persone in grandi tavolate di legno degusteranno fiumi di birra servita nei celebri boccali da un litro portati da cameriere in tipico costume bavarese.
Un pò di storia.
Questa festa popolare divenuta nel tempo la più grande del mondo si svolse per la prima volta nel 1810 per festeggiare le nozze del principe ereditario Ludwig con la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen.
Appuntamenti da non perdere.
> L’apertura: la tradizione vuole che il giorno dell'inaugurazione il sindaco di Monaco a mezzogiorno in punto apra la prima botte di birra del nuovo anno con la celeberrima frase "O'zapft is!".
> La tradizionale sfilata in costume nelle vie della città che si svolge domenica 20 settembre a partire dalle ore 10:00.
> Domenica 27 settembre a Theresienwiese, sotto la statua della Baviera, grande concerto con tutte le bande musicali impegnate nei vari stand (inizio alle ore 11:00; in caso di maltempo rinviato al 3 ottobre).
Come raggiungere la festa.
Due linee della metropolitana portano direttamente all'Oktoberfest (linee U4 e U5, fermata "Theresienwiese").
Orari di apertura.
L'Oktoberfest è aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 23:30. La birra viene servita fino alle 22:30.
Per maggiori informazioni vai al sito ufficiale dell’Oktoberfest.

.. Allora, buon viaggio!

3 settembre 2009

Discovery – Berlino: I 20 anni dalla caduta del Muro. Eventi

Berlino è una città fantasmagorica!
Ci sono stato un paio di volte, l’ultima volta una decina di anni fa. È bellissima, soprattutto la parte orientale; la parte Ovest, invece, non è molto diversa da qualsiasi altra grande città europea. Merita decisamente di essere (ri)visitata e, per chi volesse, fino alla fine del 2009, gli eventi programmati per il ventennale della caduta del Muro sono un valido suggerimento per visitarla.
Nel lontano 1989 crollava il Muro di Berlino. In questi vent’anni la città è cresciuta insieme, l’est e l’ovest, in un laboratorio sociale che viene osservato in tutto il mondo.
I resti ci sono, nascosti qua e là tra la vegetazione che nel frattempo ha avvolto le rovine. Qualcosa in più è rimasta sulla Bernauer Strasse, la lunga via a nord-est della città lungo la quale si consumarono grandi tragedie umane. C’è il museo al Checkpoint Charlie, il punto di frontiera dove si fronteggiavano soldati americani e sovietici. C’è l’East Side Gallery, lunga poco più di un chilometro, dove sul lato destro della Sprea un centinaio di artisti di tutto il mondo ha dipinto sul lato orientale del Muro graffiti inneggianti alla libertà e alla pace. E ci sono le ultime novità tecnologiche, come il telefonino multimediale che ogni turista dotato di buon allenamento può mettersi al collo per ripercorrere in bicicletta il perimetro esatto lungo il quale correva il Muro.
Potsdamer Platz, la piazza dei grattacieli di Renzo Piano, è divenuta il simbolo della rinascita di Berlino. Da qui parte la grande mostra berlinese.
In vari punti simbolici della città è possibile visualizzare il prima e il dopo: strade divise tornate unite, piazze tagliate restituite a nuova vita, zone morte rimesse in attività.
Tra le aree che più di tutte hanno vissuto trasformazioni urbanistiche e architettoniche la Marlene Dietrich Platz, la nuova stazione centrale, un gioiello di vetro e acciaio, la Museumsinsel, l’isola dei musei e dei tesori artistici della città, l’Olympiastadion, passato indenne attraverso le tragedie del Novecento.
Alexanderplatz, la piazza dove nell’autunno 1989 si svolsero le manifestazioni oceaniche che diedero il colpo di grazia alla DDR, ospita una grande mostra all’aperto sulla rivoluzione pacifica.
Davvero tantissimi eventi culturali, in attesa della Festa della Libertà, dal 7 al 9 novembre, tra fuochi d’artificio ed effetti domino.
La storia del Muro.
Il Muro di Berlino, una barriera in cemento alta tre metri e mezzo, fu eretto dal regime comunista della Germania Est per separare Berlino Ovest da Berlino Est e dal resto della Repubblica Democratica Tedesca. Il muro, considerato un simbolo della Cortina di ferro (che vedeva l'Europa orientale sotto il controllo politico/influenza dell'Unione Sovietica, mentre l'Europa occidentale ricadeva sotto l'influenza degli USA), ha diviso in due la città per 28 anni, dalla sua costruzione iniziata il 13 agosto del 1961 fino al suo smantellamento avvenuto il 9 novembre 1989 quando, dopo diverse settimane di disordini pubblici, il Governo della Germania Est annunciò che le visite in Germania e Berlino Ovest sarebbero state permesse.
Eventi celebrativi del XX anniversario della caduta del Muro.
La celebrazione avrà il suo culmine il 9 novembre 2009 quando verrà rappresentata la caduta del Muro attraverso un gigantesco effetto domino provocato dalla caduta di decine di pannelli di plastica lungo la linea immaginaria del Muro. L’evento durerà un’intera settimana. Intanto a Potsdamer Platz è stato inaugurato un centro informazioni per i turisti che vogliono sapere di più sulla barriera che divise la città per 28 anni. L’amministrazione comunale ha inaugurato anche uno schermo interattivo itinerante che percorrerà le strade della capitale con le immagini della trasformazione di Berlino negli ultimi venti anni.
Nei musei e negli spazi berlinesi ci sono molte mostre commemorative, e in giro per la città ci sono ogni sera eventi differenti. Cliccando qui avrete accesso ad un piccolo calendario (in lingua tedesca).
Come muoversi in città: la metropolitana.
La "U-Bahn" è la metropolitana berlinese, conta 9 linee diverse per un totale di 170 stazioni per circa 150 km di estensione complessiva. Le stazioni sono segnalate da una "U" su fondo blu. Circola dalle 4:00 all'1:00. Il fine settimana alcune linee circolano tutta la notte.
La "S-Bahn" è la metrò di superficie, le cui stazioni sono segnalate da una "S" su fondo verde. Viaggia al ritmo di un treno ogni 10 minuti.

... Allora, buon viaggio!

28 marzo 2009

Discovery: Passeggiando per Chiusa di Pesio...

Salve, oggi le vie di Chiusa di Pesio erano particolamente animate, non solo per le consuete spese del sabato ma soprattutto per i visitatori attirati in Valle dalle giornate Fai, a cui tutto il paese ha partecipato attivamente mostrando i suoi tesori, le sue bellezze e l'ospitalità rispecchiata in pieno dai ragazzi e dai volontari che con la loro preparazione, i sorrisi e la cordialità hanno svelato segreti, misteri e storie di questo ridente paesino...
L'accoglienza comincia vicino al Municipio dove fanno bella mostra di sè oltre al banchetto del Fai, dove si possono trovare materiali e gadget, altri banchetti di libri, coltelli e artigianato locale, qui si trovano i primi ragazzi che accompagnano e spiegano l'edificio oggi sede del comune ma storicamente importante e ricco di curiosità, si prosegue per la Chiesa dell'Annunziata qui oltre al fascino della struttura ecclesiastica si possono ammirare foto e documenti su una delle reliquie più affascinante e misteriosa:"La Sindone" (info su: http://www.sindone.org/) mostra itinerante molto interessante, vicino alla chiesa si può trovare il museo e il centro informazione turistica, anche qui ci sono dei ragazzi preparati pronti a rispondere alle nostre curiosità.
Ma salendo per la via principale del paese, via T.Vallauri, ecco apparire la chiesa di Sant'Antonino, dove oltre alla visita doverosa nella chiesa, si possono ammirare dei dipinti recentemente restaurate, tele che raffigurano i dodici apostoli, sapientemente spiegate dai volontari, ma proseguendo per via T.Vallauri in un cortile privato, si può osservare una meridiana italica molto suggestiva, anche se oggi il sole non faceva capolino...purtroppo; ma ecco che i volontari ci accompagnano a San Rocco dove ci sono delle foto che mostrano la prima chiesa nella sua originale collocazione, ma entrando sempre accompagnati da volontari che ci spiegano il ricco arredamento della chiesa, ulteriormente impreziositaà da una mostra temporanea di dipinti, molto belli ma, la cosa più interessante è data dalla presenza dell'artista che ci spiega come preparare le tele e i colori, con una procedura d'altri tempi per creare delle opere di alto pregio.
Bene spero che con questo racconto abbia reso l'idea della giornata appena trascorsa, giornata che lascia delle sensazioni piacevoli sia per le bellezze scoperte, per le storie ma soprattutto per le i ragazzi che con il loro impegno, il loro timore, la loro semplicità hanno dato un tocco originale alla giornata in questo piccolo paese, piccolo ma con una grande storia...

24 marzo 2009

Discovery: Giornata Fai (Fondo Ambiente Italiano)

Fondo Ambiente Italiano nasce dalla determinazione di uomini e donne che hanno deciso di FARE qualcosa di concreto per il loro Paese.Fondazione nazionale senza scopo di lucro, il FAI dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano grazie al generoso aiuto di moltissimi cittadini e aziende che sostengono il suo lavoro. Oggi il FAI gestisce e mantiene vivi - per sempre e per tutti - castelli, ville, parchi storici, aree naturali e paesaggi di incontaminata bellezza.
Questa è la missione del FAI: promuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell'arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità.
Un compito infinito che non ammette soste e nel futuro la nostra determinazione è fare ancora di più: per questo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti.
Anche del tuo. Grazie!
Partecipate sarà una giornata per scoprire le bellezze del nostro paese... credetemi sono tante...
Ciao

Vai al sito di Fondoambiente

22 marzo 2009

Discovery: Perugia il cuore verde d'Italia...

Ciao a tutti mi trovo a Perugia, quindi ecco un buon motivo per parlare di questa città incantevole e misteriosa...
In Umbria si impara a conoscere il significato della bellezza. E' il cuore d'Italia, e non solo per la posizione geografica: il suo patrimonio di meraviglie naturali e artistiche sembra inesauribile. Avventurarsi per le sue strade è un viaggio pieno di sorprese in ogni stagione.
Adagiata su un colle dall'andamento irregolare, Perugia è la più grande delle città d'arte umbre.I suoi gioielli sono rinchiusi nel nucleo storico, delineato dalle mure etrusche. Piazza IV novembre è il fulcro: in mezzo è situata la bellissima Fontana Maggiore, simbolo della città, e intorno si ergono la Cattedrale gotica e il magnifico Palazzo dei Priori, con il Collegio del Cambio affrescato dal Perugino e la Galleria Nazionale dell'Umbria piena di capolavori(opere di Pinturicchio, Piero della Francesca ecc...).
Perugia è sede di prestigiose manifestazioni dove culture locali ed internazionali si incontrando per dar luogo ad eventi di forte richiamo anche a livello mondiale pensiamo a "Umbria Jazz" e la festa del cioccolato.
Vi è venuta voglia di venire???
Allora ecco qualche consiglio: per dormire a prezzi molto competitivi c'è l'ostello "M.Spagnoli" realizzato in un ristrutturato edificio di valore storico (il Torrione fu utilizzato nel Medioevo come "porta" della città per il pagamento dei dazi doganali) è organizzato nel rispetto delle esigenze sia turistiche che di studio, grazie anche alla nuova sala convegni di cui è dotato. Si trova in un grande parco , è funzionalmente collegato con il Centro Storico anche tramite il nuovo e veloce minimetrò. Per info: www.ostellionline.org.
Bene spero che questi consigli siamo utili per soggiorni brevi o lunghi che siano...
Buon viaggio reali o immaginari che siano sarà emozionante...

5 febbraio 2009

Discovery: Cuneo e Valle Pesio tra sport e bellezze naturali...

Rieccomi... a scrivere un nuovo post, spero che l’ultimo sia stato di vostro gradimento e magari utile, per un viaggio a Parigi. Ma in questo periodo i pensieri vanno alla neve, quindi settimana bianca montagne ecc…
Vista la penuria di neve dalle nostre parti cosa c’è di meglio di una settimana bianca al nord?
Ma dove andare? Le località note in questo periodo sono piuttosto affollate e un po’ care, ma se vi spingete fin sulle alpi ci sono tanti paesini poco noti ma che offrono buone stazioni sciistiche, ottimo cibo, e paesaggi mozzafiato. In questo blog voglio presentarvi le alpi marittime occupate in buona parte dalla provincia di Cuneo, una provincia molto bella che rispecchia in maniera chiara l’operosità e la concretezza di una popolazione che ha fatto tanto per la storia di tutta Italia, infatti ogni paese ha dato il suo contributo per l’unità.
Dicevamo di Cuneo una provincia molto vasta che comprende ben sette valli, affascinanti in ogni stagione, ma rimanendo in tema di invernale, quindi neve eccoci in “Valle Pesio” dove esiste l’omonimo parco naturale che da 30 anni tutela un patrimonio culturale e naturale molto importante. (www.vallepesio.it)
Per entrare nel parco dobbiamo attraversare l’abitato di Chiusa Pesio, piccolo centro tranquillo e ricco di storia, qui in una bella cornice troviamo: S.Bartolomeo, località che offre una bella pista per lo sci di fondo dove è molto forte la partecipazione alle competizioni agonistiche (www.vallepesiosci.it), una disciplina adatta a tutti, bella e sicuramente meno pericolosa della discesa.
Ma per gli amanti delle discese mozzafiato, a pochi km dal centro di Chiusa troviamo il centro termale e turistico di Lurisia, (www.lurisia.it) dove oltre allo sport, si può usuffruire di un centro benessere di primordine...
Bene adesso spero che le indicazioni siano utili per viaggi reali o immaginari... buon viaggio.

24 gennaio 2009

Discovery: Ancora Parigi... (seconda parte)

Nel post precedente ho cercato di descrivere l’ambiente parigino avvolto dal fascino natalizio, mi sono soffermato su alcuni dei luoghi simbolo della capitale francese…
Chiaramente il Natale è tempo di shopping, dai colorati mercatini della Défense che da qualche anno fanno da sfondo alle futuristiche costruzioni dell’omonimo quartiere, a quelli più classici di Montparnasse ai piedi della Torre, un grattacielo di 56 pieni che ospita uffici e che permette anche la vista sulla città (www.tourmontparnasse56.com).
Ma lo shopping ha le sue vie principali, tra le quali rue de Rivoli,
gli Champs-Elysées, rue de Rennes e naturalmente non può mancare una visita ai famosi magazzini Lafayette al 40, bd Haussmann 75009 Paris dove in questo periodo ci sono delle belle vetrine che attraggono la curiosità di grandi e piccini…
Se tra un acquisto e l’altro avete fame un consiglio su dove assaggiare delle crêpes fantastiche!, le migliori assaggiate, si trovano a Montaparnasse nella via che prende il medesimo nome (rue du Montparnasse), tutta la via è piena di locali bretoni che fanno queste delizie sia dolci che salate…e dimenticate quelle assagiate in Italia… non centrano nulla…
Comunque per visitare Parigi in qualsiasi mese dell’anno ecco alcune utili info:
- www.francetourisme.fr per prenotare una “CROISIERE SUR LA SEINE”, una famosa 2 cv, per girare tutta la città;
- www.ratp.fr, sito ufficiale dei trasporti pubblici di Parigi, potete scaricare la mappa del metrò.
Chiaramente Parigi è una di quelle città dove ognuno può creare il proprio itinerario in maniera originale, e non bastano pochi giorni per visitare tutti i suoi molteplici aspetti, infatti in questi post non abbiamo parlato ancora di Disneyland Paris il famoso parco divertimenti a pochi km dal centro, ma a questo dedicheremo altri spazi…
Ciao a tutti e buon viaggio, reale o immaginario che sia sarà
un’emozione unica…

Il video, di NicoTour per SibarinFestA, mostra gli Champs-Elysées illuminati per Natale.

18 gennaio 2009

Discovery: Natale a Parigi. (prima parte)

Ed eccoci al secondo appuntamento con i viaggi, arriva un po’ in ritardo ma penso che sarà interessante per il prossimo Natale a Parigi…

Dunque il mio natale a Parigi, la ville lumière famosa in tutto il mondo per le sue luci, le sue bellezze architettoniche il suo fascino di città che fa innamorare ogni viaggiatore….
A natale diventa ancora più bella, io ho avuto la fortuna di visitarla tantissime volte attratto sia dal fascino della città che dalla bellezza verso una persona e una famiglia in particolare….
Comunque in questo post vedremo Parigi avvolta dal fascino Natalizio… per altri aspetti riserveremo un altro Blog nei giorni a venire…
Passare il Natale a Parigi è stata una scelta azzeccata ho scoperto una città diversa dal solito con le luci, gli addobbi, e tantissimi mercatini che affascinano ovunque ma che qui assumono aspetti particolari…
E che dire degli Champs- élysées illuminati come non mai, con da un lato la vista sul maestoso Arc de Trionphe e e dall’altra place de la Concorde arrichhita dalla ruota panoramica, che viene montata per l’occasione.
Chiaramente in questo periodo anche la Tour Eiffel viene sapientemente illuminata, e proprio dalla sua sommità si ammira un vista mozzafiato…
Le cerimonie religiose nel cattedrale di Notre-Dame sono sempre suggestive ma in questo periodo dell’anno l’atmosfera è ancora più coinvolgente…

29 dicembre 2008

Discovery; Ciao a tutti!

Ciao a tutti…
Sono qui per parlare di viaggi……
Oggi viaggiare è molto semplice, le distanze si sono accorciate con aerei, auto, treni. Insomma sempre di più si parla di vacanze, molte capitali vengono invase puntualmente da turisti durante le vacanze e non solo, è notizie recente l’aumento delle prenotazioni nelle crociere nonostante la crisi, mah misteri italiani….
Comunque viaggiare è di “moda”, ma nella mia personale visione il viaggio non è una collezione di cartoline, non conta quante città, paesi, villaggi ho visitato, ma lo spirito della scoperta, la “fame” di conoscere nuove persone, pensieri, usi e costumi diversi dai miei. Quando sono in viaggio, sia nel tranquillo paesino vicino casa, o nella metropoli più affollata mi piace ammirare le bellezze del posto cercando di non giudicare, ma capire, di cogliere aspetti insoliti, accettare le differenze che sono alla base del viaggio stesso.
In questo spazio cercherò attraverso racconti di esperienze personali di farvi vivere il mio modo di scoprire il mondo, spesso sarà diverso dal vostro, alcune volte simile, vi saranno consigli, si accetteranno suggerimenti, critiche per migliorare e accrescere una passione comune.