SibarinFestA è un blog amatoriale dedicato alle iniziative di arte musica e cultura della Sibaritide. Uno spazio virtuale pensato per comunicare e far conoscere gli eventi di Sibari e dintorni e, al tempo stesso, per dare ai “naviganti” la possibilità di esprimere pareri, commenti, critiche e considerazioni sulle diverse occasioni proposte. Lo spazio è aperto al contributo di tutti i visitatori che hanno qualcosa da raccontare o semplicemente da segnalare.

Per segnalare notizie, iniziative, critiche e quanto altro ritieni utile far conoscere a noi e agli amici del blog clicca qui.

Sito denuclearizzato

Ultimi post pubblicati

15 febbraio 2008

CineBook: Senza peli sulla lingua



In una fredda sala di periferia dove l’odore di creolina si fondeva con il profumo di caramello che evaporava dalla pellicola, siamo riusciti a vedere appunto “Caramel”, presentato a Cannes 2007, della giovane, brava, bella (è anche la protagonista), esordiente regista libanese Nadine Labaki
In uno sgangherato istituto di bellezza, un gruppo di donne alle prese con la depilazione (fatta con una miscela di zucchero, limone e acqua che portata ad ebollizione si trasforma in caramello, usato come ceretta), si scambiano confidenze.
Donne di diverse generazioni che parlando di loro stesse danno vita ad un film ironico, intenso e commovente.
In quella parte martoriata del mondo, il Libano è forse il paese più libero ed emancipato ma sono ancora molti i pregiudizi e i vincoli a cui è sottoposto il mondo femminile soprattutto quando si tratta di amore, matrimonio e sesso.
Ma di posti dove le donne possano sentirsi mai giudicate, forse, ve ne sono veramente pochi in tutto il pianeta.
Alla prossima.

Il trailer.

13 febbraio 2008

Sibari: Videoclip Carnevale e "Ruppa pignata"

Le foto delle due serate a scopo solidaristico organizzate dalla Parrocchia di San Giuseppe e dalla locale Proloco.
Le foto sono di Cosimo De Marti.

12 febbraio 2008

G2 LIVE

È stata un’indimenticabile serata: musica d’autore italiana e, a seguire, in compagnia di tanti amici, abbiamo degustato buoni vini e specialità culinarie…
Una serata con i G2, o meglio, con i “leggendari” Giuseppe Roseti al pianoforte e Peppe Carrozza la voce, ascoltando i brani che hanno accompagnato le generazioni di ieri e quelle contemporanee.
Ciccio Carrozza, fratello di Peppe, mi ha passato la minidv con le riprese della serata ed io ho selezionato quattro brani da riproporre agli amici del blog e, in particolare, a quelli che, per un motivo o per un altro, si sono persi la serata.
Cominciamo con “Impressioni di settembre”…. nei prossimi giorni caricherò gli altri video.
Grazie Ciccio e voi, magari, lasciate un commento.

10 febbraio 2008

10 febbraio: Giornata del Ricordo delle Foibe


Da un pò di anni il 10 febbraio è divenuto il giorno della memoria dedicato al ricordo tragico delle Foibe, le "fosse" dove migliaia di italiani furono gettati dalle truppe titoiste.
Le foibe rappresentano una delle inguaribili ferite nella memoria e nella coscienza di molti italiani. Dall'8 settembre del 1943 e fino a tutto il 1946, in Istria prima e poi nel territorio di Trieste e in gran parte della Venezia Giulia, i partigiani delle formazioni titine, cui erano in qualche caso aggregate formazioni partigiane italiane, usavano le foibe per eliminare, gettandoveli dentro, italiani, militari o civili che fossero, d'ogni credo e colore politico, colpevoli esclusivamente d'essere italiani.
Il numero delle persone sterminate non è mai stato realmente accertato ma, secondo alcuni studiosi, gli infoibati sono stati tra i 4 mila e i 5 mila. Alle vittime vanno aggiunti i deportati, anche questi a migliaia, nei lager jugoslavi dai quali una gran parte non ha fatto più ritorno.
Basovizza è certamente il luogo simbolo di questa immane tragedia. Questa tristemente famosa voragine non è una Foiba naturale, ma il pozzo di una miniera carbonifera scavato all'inizio del secolo fino alla profondità di 256 metri, nella quale, nel 1945, furono ritrovate le salme di oltre duemila vittime. Una cifra agghiacciante!
E i colpevoli di tali crimini non sono mai stati perseguiti.
Foto: fonte images.google.it

9 febbraio 2008

CineBook: Nelle terre selvagge


Ci sono vicende personali che a noi, abitudinari e conformisti, ci sembrano inventate eppure questa è la vera storia di un ventenne americano che dopo il diploma, conseguito a pieni voti, decide di rompere ogni legame con la propria famiglia e, rinunciando ad una brillante prospettiva universitaria, decide di girovagare negli Stati Uniti.
Una canzone della colonna sonora, bellissima, dice: abbiamo tanto, vogliamo sempre di più, pensiamo che ci sia tutto necessario ed invece potremmo farne a meno.
E’ con questo spirito che Christophers McCandless taglia ogni possibile legame con il la “civiltà” consumista per recuperare un rapporto incontaminato con la natura attraverso un viaggio che lo porta ad incontrare un’umanità solitaria ed invisibile ai più fino al raggiungimento della libertà estrema INTO THE WILD.
Un pensiero ci ronza nella testa all’uscita dalla sala: la propria felicità va divisa con gli altri.
Regia di Sean Penn.
Alla prossima.